Amazon lancia Cloud Drive
Novità fresca fresca targata Amazon. Negli Stati Uniti arriva Cloud Drive, le nuvole in cui archiviare la propria collezione di brani musicali, sempre accessibili da qualsiasi dispositivo capace di andare in Rete. Stipate quindi la vostra musica nelle librerie fornite da Amazon e ascoltate la musica in streaming dove e quando volete.
Il servizio di Digital Locker brucia sul tempo i progetti di Apple: già da qualche tempo si vociferava su di un progetto simile, targato Cupertino e che ormai dovrebbe essere attivato con l'arrivo di iOS 5. Intanto però il gruppo fondato da Jeff Bezos che guarda sempre lontano intravede concrete possibilità di sottrarre fette di mercato ad iTunes. La filosofia è sempre la stessa: fidelizzare e conquistare utenza attraverso un orientamento al cliente che non deve temere nessuna concorrenza.
In effetti Cloud Drive, praticamente un servizio di archiviazione remota cloud computing, appare già molto appetibile, e apre a delle soluzioni di marketing praticamente infinite. Per ora l'offerta si struttura in questo modo: 5 Gbyte di magazzino gratis, più o meno 1000 brani in Mp3 che Amazon ospita sui propri server, ma lo spazio aumenta a 20 Gbyte se si acquista un album in Mp3 dal portale Amazon. Già attiva la possibilità di noleggiare 20 Gbyte per 20 dollari l'anno.
Amazon ha anche pensato agli strumenti per accedere alla musica conservata nelle Nuvole: sono disponibili Cloud Player for Web, che permette di gestire i file da Pc , Mac, tablet e smartphone con Android e Cloud Player for Android, un'applicazione integrata in Amazon MP3 App che permette la gestione dagli smartphone Android. Per ora il servizio è testato nel mercato Usa, ma la reazione degli investitori è incoraggiante: azioni Apple giù dello 0,2%.






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